Race Across Limits – Epic

Race Across Limits – Epic

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25-30 giugno 2021

La mia prossima impresa attraverso delle vette straordinarie.

Un’altra grande sfida per Race Across Limits: scalare cinque cime epiche in cinque giorni.
Un’esperienza che già sulla carta sembra essere impegnativa ma che ci offrirà una grande occasione: confrontarci con le salite dove è stata scritta la storia del ciclismo internazionale.

Sestriere, Galibier, Izoard, Iseran, ….. Cime che vediamo scalare durante i giri più importanti, Tour de France, Giro d’Italia, e dove i nostri grandi eroi, tra cui Marco Pantani, ci hanno fatto innamorare di questo sport meraviglioso. E come loro, ci metteremo alla prova, pedalando in luoghi dalla natura incontaminata, sulle catene montuose più belle d’Europa.

La nostra base sarà Bardonecchia e da qui ogni giorno, accompagnati dai mezzi di supporto, daremo inizio alle nostre sfide leggendarie.

Lo spirito di Race Across Limits sarà sempre lo stesso, sfidarsi per fare del bene e questa volta, la sfida sarà più dura. Potrai scegliere di pedalare con me, uno, due o tutti i giorni, e lo potrai fare anche noleggiando un e-bike. Non hai più scuse. Vieni con me ad affrontare le cime leggendarie.
Solo così potrai aiutarmi ad aiutare.  Pedala con me per raccogliere fondi a favore di COME Collaboration ONLUS che si occupa di neonati prematuri e bimbi disabili, perché insieme si può fare la differenza e lo sport insegna.

DATA TRATTO DISLIVELLO KM
25/06/2021 Galibier 2280m 130
26/06/2021 Colle delle Finestre 2900m 122
27/06/2021 Izoard 3460m 170
28/06/2021 Sestriere + Jafferau 1340m 77
29/06/2021 Barre des Ecrines 2400m 113
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Galibier

25 giugno 2021 – Galibier 130 km dislivello 2280 mt

Un’altra cima leggendaria del Tour de France resa ancora più mitica dall’impresa di Marco Pantani che nel 1998, a 6km dall’arrivo partì in fuga assicurandosi così la vittoria del Tour. Una salita che per le sue peculiarità viene spesso inserita nelle tappe del Tour e l’asfalto degli ultimi km ne riporta visibilmente i segni con le scritte inneggianti i grandi campioni. Una salita le cui pendenze non sono mai estreme tranne gli ultimi due km che rendono ancor più grintoso l’arrivo all’obelisco a 2642mt. Da Briançon si imbocca la ruote national per il Col du Lautaret, che dopo i primi strappetti iniziali prima di Saint Chaffrey (max 7%) poi presenta un lunghissimo tratto con pendenze molto dolci alternate a tratti pianeggianti fino a circa 1600 m. Da qui si ritorna a salire, sempre in modo piuttosto blando (5-6%) fino a raggiungere il Col du Lautaret 2057 m. La salita diventa qui più marcata, anche se mai proibitiva, (6-7% nei primi 2 km), poi salendo in ambiente sempre più suggestivo e di alta montagna, le pendenze via via crescono attorno all’8%, poi un nuovo tratto semplice conduce all’obelisco dove è presente il tunnel du Galibier ed un rifugio. Qui inizia l’ultimo km, il più impegnativo con punte attorno al 10%, ma il pensiero all’impresa di Pantani fungerà da motivazione per scalare gli ultimi km.

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Galibier

25 giugno 2021 – Galibier 130 km dislivello 2280 mt

Un’altra cima leggendaria del Tour de France resa ancora più mitica dall’impresa di Marco Pantani che nel 1998, a 6km dall’arrivo partì in fuga assicurandosi così la vittoria del Tour. Una salita che per le sue peculiarità viene spesso inserita nelle tappe del Tour e l’asfalto degli ultimi km ne riporta visibilmente i segni con le scritte inneggianti i grandi campioni. Una salita le cui pendenze non sono mai estreme tranne gli ultimi due km che rendono ancor più grintoso l’arrivo all’obelisco a 2642mt. Da Briançon si imbocca la ruote national per il Col du Lautaret, che dopo i primi strappetti iniziali prima di Saint Chaffrey (max 7%) poi presenta un lunghissimo tratto con pendenze molto dolci alternate a tratti pianeggianti fino a circa 1600 m. Da qui si ritorna a salire, sempre in modo piuttosto blando (5-6%) fino a raggiungere il Col du Lautaret 2057 m. La salita diventa qui più marcata, anche se mai proibitiva, (6-7% nei primi 2 km), poi salendo in ambiente sempre più suggestivo e di alta montagna, le pendenze via via crescono attorno all’8%, poi un nuovo tratto semplice conduce all’obelisco dove è presente il tunnel du Galibier ed un rifugio. Qui inizia l’ultimo km, il più impegnativo con punte attorno al 10%, ma il pensiero all’impresa di Pantani fungerà da motivazione per scalare gli ultimi km.

Una cima leggendaria che raggiunge, dopo circa 48 km di salita, i 2763m di altitudine. Le pendenze non sono mai estreme ma la lunghezza, e soprattutto la rarefazione dell’aria trasformano l’ascesa in una grande sfida ciclistica, resa ancor più emozionante dall’attraversamento di ponti panoramici, dalla visione delle cascate del Parco Nazionale della Vanoise, e dallo spettacolo naturale delle pareti rocciose che ci accompagnano per tutto il percorso.
Inserita poche volte nel programma del Tour a causa del meteo capriccioso e della neve presente molti mesi dell’anno, rimane una delle salite più appassionanti, che ricompensa i suoi scalatori con scenari mozzafiato e in cima, un lago, una chiesetta e un bar dove potersi rifocillare prima d’intraprendere la lunga discesa.

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Iseran

26 giugno – Iseran 142 km dislivello 4124 mt

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Iseran

26 giugno – Colle delle Finestre 122 km dislivello 2900 mt

Un passo alpino, reso famoso dal Giro d’Italia, che più di una volta lo ha inserito nel tracciato. Una salita che merita di essere affrontata, per i suoi 33 tornanti, che si sviluppano per circa 19km, con un’altimetria complessiva di 1690mt. Il paesaggio che si attraversa è vario e a tratti davvero spettacolare: superata Meana di Susa ci si addentra in un bosco di castagni e da questo punto, per circa tre km, si concentrano un numero impressionante di tornanti.

Sempre nel bosco si arriva a quota 1452 m del Colletto di Meana dove termina l’asfalto. Inizia ora la parte certamente più impegnativa della salita, nonostante il fondo ben battuto. Da questo punto in avanti la valle si apre e il paesaggio muta completamente aspetto: la strada si inerpica tra pascoli e boschi. Quando mancano ormai pochi chilometri al colle si inizia a intravedere il Forte delle Finestre, costruito nel 1861 per controllare l’importante valico. La vista, una volta giunti al colle, è davvero spettacolare.

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Izoard

27 giugno – Izoard 170 km dislivello 3460 mt

Un’altra cima leggendaria resa ancora più celebre dalle performance durante il Tour de France che ha visto protagonisti ciclisti del calibro di: Gino Bartali, Fausto Coppi, Louison Bobet (ben tre volte primo in vetta!), Federico Bahamontes, Imerio Massignan, Eddy Merckx, Bernard Thévenet, Lucien Van Impe, Claudio Chiappucci, Stefano Garzelli, Marco Pantani solo per citarne alcuni. Affrontabile da due versanti, noi sceglieremo la salita più estrema quella da sud. L’inizio della salita è da Guillestre, località situata nel dipartimento delle Hautes –Alpes e nella regione Provence-Alpes-Côte d’Azur a una quota di 1025 metri. Nei primi 16 km, salendo fino al bivio per il Colle dell’Agnello, la strada procede in leggerissima salita, per poi dare inizio all’ascesa vera e propria con pendenze medie dal 5 al 7,5%. L’attraversamento delle località di La Chalp e di Brunissard è caratterizzato da un progressivo aumento della pendenza media e da lunghi rettilinei al sole che rendono più sfidante la scalata. Superata Brunissard iniziano i tornanti, ma anche in cinque chilometri più impegnativi, quelli che portano ai 2182 metri della Casse Déserte dove è situato il monumento a Coppi e Bobet. Gli ultimi km saranno i più impegnativi a causa delle pendenze a doppia cifra, ma il paesaggio suggestivo, quasi lunare, e la memoria dei grandi scalatori ci spingeranno fin su in cima, all’obelisco posto a 2360 mt. Complessivamente i 14,1 km di salita sono al 7,3%, una pendenza media tutt’altro che impossibile, ma le condizioni ambientali possono rendere questa salita particolarmente impegnativa.

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Izoard

27 giugno – Izoard 170 km dislivello 3460 mt

Un’altra cima leggendaria resa ancora più celebre dalle performance durante il Tour de France che ha visto protagonisti ciclisti del calibro di: Gino Bartali, Fausto Coppi, Louison Bobet (ben tre volte primo in vetta!), Federico Bahamontes, Imerio Massignan, Eddy Merckx, Bernard Thévenet, Lucien Van Impe, Claudio Chiappucci, Stefano Garzelli, Marco Pantani solo per citarne alcuni. Affrontabile da due versanti, noi sceglieremo la salita più estrema quella da sud. L’inizio della salita è da Guillestre, località situata nel dipartimento delle Hautes –Alpes e nella regione Provence-Alpes-Côte d’Azur a una quota di 1025 metri. Nei primi 16 km, salendo fino al bivio per il Colle dell’Agnello, la strada procede in leggerissima salita, per poi dare inizio all’ascesa vera e propria con pendenze medie dal 5 al 7,5%. L’attraversamento delle località di La Chalp e di Brunissard è caratterizzato da un progressivo aumento della pendenza media e da lunghi rettilinei al sole che rendono più sfidante la scalata. Superata Brunissard iniziano i tornanti, ma anche in cinque chilometri più impegnativi, quelli che portano ai 2182 metri della Casse Déserte dove è situato il monumento a Coppi e Bobet. Gli ultimi km saranno i più impegnativi a causa delle pendenze a doppia cifra, ma il paesaggio suggestivo, quasi lunare, e la memoria dei grandi scalatori ci spingeranno fin su in cima, all’obelisco posto a 2360 mt. Complessivamente i 14,1 km di salita sono al 7,3%, una pendenza media tutt’altro che impossibile, ma le condizioni ambientali possono rendere questa salita particolarmente impegnativa.

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Sestriere + Jafferau

28 giugno – Sestriere + Jafferau 77 km dislivello 1340 mt

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Sestriere + Jefferau

28 giugno – Sestriere + Jafferau 77 km dislivello 1340 mt

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Barre des Écrins

29 giugno – Barre des Écrins 113 km dislivello 2400 mt

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Barre des Écrins

29 giugno – Barre des Écrins 113 km dislivello 2400 mt

Iscriviti ad una o più tappe!

Effettua una donazione alla Fondazione C.O.ME. per partecipare all’evento e correre con me per una buona causa!

Ai partecipanti verrà fornita una maglia tecnica da bici e avremo al seguito un mezzo di supporto che ci accompagnerà per l’intero viaggio dandoci la possibilità di pedalare in tutta tranquillità.

Per effettuare l’iscrizione alle tappe dell’evento Race Across Limits – Epic, contattami!

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